3 Semplici Strategie di Retargeting Facebook

In questo articolo andremo ad analizzare delle semplici strategie di retargeting Facebook adatte per tutti coloro che stanno per lanciare una campagna con Facebook Ads.

Le campagne di retargeting sono spesso quelle più efficaci in ogni strategia di marketing, costano meno rispetto alle tradizionali campagne e hanno costi di conversione spesso minori.

Questo perché il target è composto dall’utenza che ha già visitato il tuo sito web e che già conosce il tuo prodotto (conosce già il tuo brand), quindi è un’utenza molto più informata e pronta per un eventuale acquisto.

Tuttavia, teniamo sempre presente una cosa, per ottenere i migliori risultati dalla nostra campagna di retargeting, oltre alle giuste strategie, è necessario avere un buon afflusso di utenti (meglio se nuovi) sul sito web, che sia tramite SEO, tramite social network o tramite altre campagne (ad esempio Google Ads).

Infatti, senza un flusso di nuovi utenti, diventa difficile impostare una strategia di retargeting Facebook che per l’appunto si basa sugli utenti che hanno visitato il sito (o su segmenti di pubblico simili).

Andiamo ora ad analizzare le 3 semplici strategie di retargeting facebook. Ben inteso, sono strategie per chi è alle prime armi e sta giusto iniziando con le campagne di retargeting.

Svilupperò più avanti un articolo con strategie più avanzate che ne sia il naturale proseguimento.

Iniziamo dalla prima!

1 – Chi ha guardato una pagina specifica

La forma più tradizionale di retargeting è quella di mostrare nuovamente la pubblicità di un prodotto ad un utente che ha già visitato il sito e ha già compiuto qualche azione.

Chiaramente, bisogna aver ben presente il proprio funnel di vendita e capire a che punto è il nostro potenziale cliente per offrirgli l’annuncio più adatto a lui.

Stava “solo” leggendo la landing page? Osservava i prezzi dei vari prodotti? Era interessato a qualcosa in particolare? Ad ognuno il suo!

Creare un’audience (un pubblico) per chi ha già visitato una pagina del sito è molto semplice e analogo a Google Analytics.

Assicuriamoci per prima cosa di avere Facebook Pixel installato sul nostro sito web, in modo da poter dare a Facebook i dati sugli utenti che navigano sul nostro sito.

Creiamo un pubblico personalizzato, scegliamo Traffico dal Sito Web e, in seguito, tra le diverse opzioni proposte clicchiamo su “Persone che hanno visitato pagine Web specifiche“. L’intervallo di tempo di default è 30 giorni ma vi consiglio, specialmente per i piccoli siti web che non hanno molto traffico, di ampliarlo fino a 90 giorni.

A questo punto nel campo di testo sottostante, specificate l’URL della pagina che il visitatore deve aver visto (nel nostro esempio la pagina contatti).

Un consiglio, prima di creare il pubblico, assicuriamoci anche di inserire le giuste esclusioni. L’errore classico è di mettere nel nostro target anche persone che in realtà sono in un altra fase del funnel (ad esempio hanno già comprato o ci hanno già chiesto informazioni).

2 – I vecchi Clienti

Spesso è più semplice convincere i nostri vecchi clienti a comprare nuovamente, piuttosto che trovarne nuovi. Possiamo anche proporgli degli sconti esclusivi per il secondo ordine con codici promozionali.

I passaggi per implementare questa strategia sono molto simili a quello analizzati nel punto 1.

Assicuriamoci di avere una pagina dedicata, come una pagina di ringraziamento, dopo che l’utente ha finalizzato l’acquisto, in modo da poterlo distinguere da un visitatore qualunque.

A questo punto, creiamo sempre un pubblico personalizzato in base al traffico del sito web, selezioniamo sempre l’opzione “Persone che hanno visitato pagine Web specifiche” e inseriamo nel text box sottostante l’url della pagina di ringraziamento.

Non ci resterà che preparare delle campagne attrattive per i nostri clienti!

3 – Liste di Email

Un’altra strategia di retargeting Facebook semplice ma efficace è quella di importare liste di email dei nostri utenti/visitatori (ottenute tramite newsletter, form e simi) e mostrare i nostri annunci solo a questi utenti.

In questo caso l’utente sta già considerando il nostro prodotto, infatti ci ha lasciato la sua email. In più, in base al form compilato o alla newsletter a cui si è iscritto, abbiamo già una prima segmentazione per interesse.

Premetto che, specialmente dopo l’introduzione del GDPR, è fondamentale avere il consenso da parte dell’utente per usare l’email a scopo di marketing.

Anche per questa strategia, dobbiamo creare un pubblico personalizzato e scegliere l’opzione File Clienti. A questo punto Facebook ci dà due opportunità: la prima è aggiungere i clienti tramite nostro file in .txt o .csv che dovremo caricare (con la possibilità di inserire anche il Customer Lifetime Value), la seconda è di importare direttamente da MailChimp la nostra lista.

La seconda, seppur più semplice, è vincolata alla piattaforma di email marketing utilizzata.

La prima, invece, è aperta a tutti, è sufficiente utilizzare un comando di esporta contatti in .csv che è presente in qualunque sito o app di raccolta / gestione email.

Una volta caricato il file dovrete occuparvi di mapparlo, cioè segnalare a Facebook a cosa corrisponde ogni campo del vostro file .csv.

A questo punto il gioco è fatto, possiamo creare i nostri annunci utilizzando come target audience le persone che ci hanno lasciato l’email.

Queste sono strategie di retargeting Facebook basilari, ma comunque molto efficaci. Prima di passare a strategie più avanzate, assicuratevi di averle testate efficacemente. Spesso le strategie più semplici sono anche quelle più profittevoli.

Se avete delle domande, volete chiarimenti o aggiungere qualsiasi cosa commentate in fondo al post oppure scrivetemi un email tramite il form contatti

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