Come Proteggere il Contenuto del Tuo Sito – Blog

Proteggere il Contenuto del tuo sito

In questa miniguida vedremo come proteggere il contenuto del tuo sito – blog in 3 passaggi chiave, con la prevenzione, il monitoraggio e infine con i rimedi quando tutto è andato storto.

Una delle più grandi paure di chi crea nuovi contenuti online è quello di vedere il proprio articolo o guida copiato su un altro sito. Che sia copiato in toto oppure in parte poco cambia, non vedere alcun link che faccia riferimento all’autore ti farà sentire frustrato e deluso (oltre che arrabbiato).

Ore e ore per scrivere un articolo e qualcuno giunge all’ultimo momento rubandoti tutto il lavoro. Per fortuna esistono dei metodi per proteggere il contenuto del tuo sito web che andremo ad analizzare a fondo in questo articolo.

Per semplificare la lettura di questa guida l’ho divisa in 3 macro sezioni:

Prevenzione, come proteggersi;
– Monitoraggio, assicurarsi la protezione nel tempo;
– Rimedi, quando si è arrivati troppo tardi;

Iniziamo con il primo

Prevenire è meglio che curare

Un vecchio detto che è applicabile anche al nostro contesto. Esistono rimedi per tutto (specialmente su internet) ma se si agisce in anticipo si possono spesso prevenire grattacapi.

Essenzialmente vedremo 4 differenti strategie che possono essere applicate simultaneamente (una non esclude l’altra):

  1. Disattivare la possibilità di utilizzare il clic destro del mouse, quindi togliere la possibilità di selezionare il testo per fare copia e incolla.
  2. Aggiungere automaticamente il link alla porzione di testo copiata
  3. Inserire delle notazioni di copyright nei feed RSS per avere un link in caso di contenuto copiato da web scraper
  4. Inserire un pulsante di licenza Creative Commons CC, il più adatto per i nostri scopi.

 

Disabilitare il Tasto Destro del Mouse

Disabilitare Tasto destro del Mouse

Uno dei metodi per proteggere il contenuto del tuo sito o blog è disabilitare il tasto destro del mouse. In questo modo renderai impossibile la copia tramite menù contestuale.

E’ un metodo parecchio invasivo e, nei confronti di utenti più esperti, anche inefficace (non solo tramite destro del mouse si può copiare il contenuto). Per questo motivo ad esempio sul mio blog non l’ho implementato. Peraltro, personalmente, non mi piace neppure penalizzare tutti gli utenti che vogliono condividere un contenuto in maniera corretta solo per i pochi copiatori scorretti online.

Tuttavia, è un metodo ancora utilizzato da diversi portali per cui la trattazione dell’argomento è d’obbligo, ma sta a voi poi decidere se davvero ne avete bisogno.

Distinguiamo due differenti applicazioni, la prima su WordPress tramite un apposito plugin, la seconda, invece, adattabile su qualunque tipo di sito web.

 

Plugin WP Content Copy Protection & No Right Click per WordPress


Il plugin WP Content Copy Protection & No Right Click è il più popolare tra i plugin WordPress che sono adatti al nostro scopo. Oltre alle protezioni per evitare di copiare il testo, presenta anche delle opzioni per proteggere immagini e video da copie e download, per questa volta però mi soffermo solo sul testo.

Lo puoi trovare al link specificato sopra, puoi scaricarlo e installarlo oppure installarlo direttamente dalla sezione plugin del tuo pannello admin di WordPress.

Come puoi vedere è un plugin di tipo Freemium, con delle parti gratuite e altre a pagamento. Per il nostro scopo sono sufficienti quelle gratuite (che comprendono la protezione in Javacsript) ma per protezioni aggiuntive potresti considerare la versione premium.

Puoi modificare il setup del plugin dal menù Impostazioni -> WP Content Copy Protection, ti apparirà la schermata seguente:

I Main Settings, sono quelli disponibili nella versione gratuita, puoi abilitare o disabilitare la protezione del contenuto relativa ai post, alle pagine singole e alla homepage. Puoi abilitarla per tutte oppure solo per alcune sezioni, come ritieni sia necessario. Basta semplicemente cambiare da Enabled a Disabled e viceversa.

Un’ultima opzione importante è cambiare il testo di default che comparirà all’utente che prova a copiare testi o immagini. In questo modo possiamo avvisarlo che questo non è possibile sul nostro sito.

Nel menù in alto poi compaiono altre protezioni per la maggior parte premium, una riguarda la protezione dal click del tasto destro (inserita di default), e poi protezioni aggiuntive in CSS.

Una volta terminato cliccate su Save Settings e il vostro contenuto WordPress sarà protetto dai fan del copia e incolla. Esistono comunque dei modi per copiarlo (ad esempio stampate su PDF) ma quanto meno avrete scoraggiato molti dei copiatori.

Vediamo ora, invece, cosa fare se non hai WordPress, ti mostrerò un paio di snippet veloci che potrebbero fare al caso tuo (e su cui lavorare per realizzare soluzioni più complesse se ce ne fosse il bisogno).

 

Disabilitare la Selezione e il Clic Destro con Javascript e CSS

Il blocco funzionerà in parte utilizzando i CSS e in parte Javascript.

La parte CSS mostrata di seguito serve per evitare la possibilità di selezione di una porzione di testo. La funzionalità è garantita sui più moderni browser.

.noselect {
-webkit-touch-callout: none;
-webkit-user-select: none;
-khtml-user-select: none;
-moz-user-select: none;
-ms-user-select: none;
user-select: none;
}

Basta applicare questa classe all’elemento <div> che non si vuole lasciar copiare (ad esempio un div content con all’interno il testo dell’articolo) e questo diventerà impossibile da selezionare.

Per disabilitare il tasto destro del mouse, invece, è necessario un po’ di Javascript. Il codice anche in questo caso è molto semplice e impedisce l’apertura del menù contestuale.

&amp;lt;body oncontextmenu=&amp;quot;return false;&amp;quot;&amp;gt;
 

Potete anche aggiungere un alert per avvisare il vostro utente del fatto che il contenuto è protetto:

&amp;lt;body oncontextmenu=&amp;quot;alert('Contenuto Copiato');return false;&amp;quot;&amp;gt;
 

 

Chiaramente poi il codice può essere ampliato inserendo degli EventListener per la pressione di specifici tasti (ad esempio CTRL+C per la copia), e per ulteriori controlli. Semplicemente qui si trattava di dare qualche concetto preliminare sul metodo.

Possiamo quindi passare al prossimo argomento, una versione alternativa di questo primo metodo, cioè permettere la copia ma inserire un link in automatico alla fine.

 

Aggiungere un Link al Testo Copiato

Un altro sistema meno intrusivo ma anche più debole per proteggere i contenuti è aggiungere un link al testo copiato. In questo modo sarà consentito all’utente copiare il testo, ma automaticamente alla fine sarà inserito un link al sito originale, ad esempio “Continua la lettura sul sito …”.

E’ un sistema utilizzato da vari portali di informazione che però presenta il difetto di essere facilmente aggirato. Infatti, basta cancellare le ultime parole del testo copiato che i nostri sforzi saranno vanificati. Però se l’utente copione non dovesse accorgersene (o se semplicemente non gli importasse), allora ne avrai guadagnato un bel backlink.

Anche in questo caso dividerò in due casi, un plugin per WordPress e un altro per qualunque sito web.

 

Plugin CopyLink per WordPress

Iniziamo, come di consueto, con il semplice plugin wordpress CopyLink. Al momento il plugin non è più aggiornato, quindi verificate che sia compatibile con la vostra versione wordpress.

Una volta installato e attivato, vi comparirà sul menù a sinistra una nuova voce Link copy, cliccando sulla voce Settings comparirà una nuova schermata abbastanza semplice e con poche opzioni.

La prima voce, “Save copy to base”, serve per inserire i tentativi di copiatura all’interno del database, così da sapere chi ci sta copiando. La seconda, “Save copied content to base”, serve invece per inserire anche la porzione di contenuto copiato all’interno del database.

I risultati immagazzinati saranno poi disponibili alla voce Link Copy. A meno di motivazioni ben precise, come attacchi al sito web, conviene disattivarle e non sprecare spazio.

Il read tag è il testo che verrà inserito alla fine del testo copiato. In maniera automatica dopo questo testo verrà inserito il link della pagina in cui il contenuto è stato copiato, quindi non inserite link ma semplicemente una frase che specifichi l’attribuzione del contenuto.

L’ultimo campo serve, invece, per escludere delle pagine o dei settori del sito da questo sistema. Una volta configurato, cliccate su Save settings e provate a copiare un po’ del vostro contenuto. Noterete (se il plugin è stato installato correttamente) che al momento di incollare il testo copiato, vedrete in calce il link del vostro sito web.

Vediamo, invece, nel prossimo paragrafo cosa puoi fare se non hai wordpress o se il plugin non dovesse funzionare per la tua versione.

 

Aggiungere un Link ad un Testo Copiato con Javascript

Esatto, per questo esempio utilizzeremo ancora Javascript. Questa volta il codice sarà un po’ più lungo dell’ultimo che abbiamo visto pur rimanendo sempre abbastanza semplice e intuitivo.

L’idea è quella di creare un nuovo blocco di testo che non sia visibile con il contenuto copiato e il nostro copyright in calce, per poi dare istruzione al browser di copiare proprio questo nuovo blocco.

 

&amp;lt;script type=&amp;quot;text/javascript&amp;quot;&amp;gt;
function aggiungiCopyright() {
        //Prendiamo la selezione fatta dallo user
	var body_element = document.getElementsByTagName('body')[0];
	var selezione;
	selezione = window.getSelection();

        // Codice del copyright, cambialo come preferisci
	var copy = &amp;quot;&amp;lt;br/&amp;gt;&amp;lt;br/&amp;gt; Continua a leggere su: &amp;lt;a href='&amp;quot;+document.location.href+&amp;quot;'&amp;gt;&amp;quot;+document.location.href+&amp;quot;&amp;lt;/a&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;Copyright &amp;amp;copy; Tuosito&amp;quot;; 
        //Il nuovo testo che sara copiato dal browser, include la selezione e il copyright
	var copyrightText = selezione + copy;

        //Creiamo un nuovo div 'invisibile' con il testo appena creato
	var copydiv = document.createElement('div');
	copydiv.style.position='absolute';
	copydiv.style.left='-99999px';
	body_element.appendChild(copydiv);
	copydiv.innerHTML = copyrightText;

        //La nuova selezione sara il nuovo testo copiato, cancelliamo il div fittizio appena creato
	selection.selectAllChildren(copydiv);
	window.setTimeout(function() {
		body_element.removeChild(copydiv);
	},0);
}
//Attiviamo la funzione quando l'utente prova a copiare
document.oncopy = aggiungiCopyright;
&amp;lt;/script&amp;gt;
 

Il codice è già ampiamente commentato e ha una buona compatibilità con i browser più popolari. La parte da modificare con il codice copyright riguarda la variabile copy, che è il testo che effettivamente andremo ad aggiungere sotto alla parte copiata per proteggere il contenuto del nostro sito o blog.

 

Proteggere i Propri RSS Feed

Un punto dedicato specialmente ai blogger che utilizzano i feed RSS per diffondere i propri contenuti. Purtroppo, capita che alcuni siti di web scraping, si basino proprio sulla copia di feed RSS per generare nuovi contenuti sul loro sito.

Questa situazione però possiamo volgerla a nostro favore se nel nostro feed RSS andiamo ad inserire un backlink al nostro sito. Vediamo l’esempio più facile, sfruttando una funzione integrata nel famoso plugin SEO per WordPress Yoast.

Assicuratevi di aver abilitato la pagina delle impostazioni avanzate nel menù generale (e quindi di poter vedere nel menù del plugin la voce Avanzate). Una volta nella pagina Avanzate, cliccate sul tab RSS e nel campo “Contenuto da inserire dopo (o prima) qualsiasi post nel feed”, modificate a piacimento il contenuto utilizzando anche le tante variabili che il plugin ci mette a disposizione.

E’ sempre meglio non limitarsi a mettere solamente un link, ma ad inserire anche una frase che inviti al clic, se consideri che può venire riproposto su altri siti. In ogni caso, con questo piccolo accorgimento potrai guadagnare senza fatica un po’ di backlink e vedere il tuo lavoro valorizzato.

 

Le Licenze Creative Commons

L’ultimo sistema di prevenzione che andrò ad analizzare riguarda l’inserimento di pulsanti Creative Commons che faranno capire ai tuoi utenti che il tuo contenuto è protetto da copyright.

Rispetto agli altri sistemi analizzati, questo è un sistema di protezione passivo. Infatti, l’utente sarà comunque libero di copiare, ma l’inserimento del copyright costituirà per molti “copiatori” uno strumento di dissuasione, oltre a darti dal punto di vista legale (se mai ce ne fosse bisogno) l’adeguata protezione.

La procedura costituirà nell’inserimento di un semplice codice HTML che genererà un pulsante sul vostro sito. Solitamente questo viene posto nel footer, così da rimanere in tutte le pagine e non risultare troppo invasivo.

Per prima cosa, quindi, vai sulla pagina Creative Commons che ti permette di scegliere la licenza, la pagina è l’unica del sito in italiano, mentre tutto il resto è in inglese.

A questo punto vi appaiono essenzialmente due opzioni:

1) Consenti che vengano condivisi adattamenti della tua opera? Dovrai scegliere, quindi, se la tua opera può essere citata da altre opere e può essere riadattata, ad esempio all’interno di un saggio o di un libro. L’opzione “Sì, fintanto che gli altri condividono allo stesso modo”, significa che lasci la possibilità di riadattare la tua opera solo se questa mantiene il modo in cui tu l’hai distribuita, quindi con un’altra licenza per cui sia possibile riadattare l’opera.

2) Permetti che la tua opera venga utilizzata a scopi commerciali? Chiaramente, potrai scegliere se la tua opera può venire citata e utilizzata anche per scopi commerciali oppure no.

Per qualunque tipo di licenza, Creative Commons pone la citazione della fonte come obbligatoria, quindi di questo aspetto non dovete preoccuparvi.

In base alle vostre scelte, Creative Commons fornirà la licenza adeguata e vi darà in fondo alla pagina la possibilità di copiare il codice HTML da inserire nel sito per poter proteggere il contenuto dei tuoi articoli o delle tue opere.

A questo punto, esaminate le varianti più frequenti per difendere e proteggere il contenuto del proprio sito web, possiamo passare alla fase successiva quella del monitoraggio.

Controllo e Monitoraggio dei Propri Contenuti

Una volta implementate tutte le difese che riteniamo necessarie per proteggere il proprio contenuto, giunge il momento di verificare che le nostre protezioni stiano effettivamente funzionando.

In realtà, nonostante tutti i vari metodi di difesa visti precedentemente, se qualcuno decide di copiarvi il contenuto può farlo, semplicemente trascrivendolo. E’ un processo abbastanza lungo e per questo motivo molti saranno dissuasi dalle protezioni implementate, però è una possibilità reale e non trascurabile.

Per questo motivo, è sempre utile monitorare il web per cercare eventuali contenuti copiati e in caso agire per rimuoverli (come vedremo nel capitolo 3).

Dividerò, per convenienza, questi tool di monitoraggio in due grandi sezioni:

1) Tool automatizzati per ricerche periodiche, che automaticamente a intervalli prestabiliti cercano menzioni del tuo sito o di determinate parole chiave сhe andrai a specificare basandoti sui contenuti dei tuoi articoli.

2) Tool di ricerca singola, per cercare articolo per articolo in un determinato momento, eventuali copie di questo su altri siti web.

Tool Automatizzati per Verificare Eventuale Contenuto Copiato

I tool automatizzati possono essere sia gratuiti che a pagamento. Il tool gratuito più famoso che può prestarsi al nostro scopo è Google Alerts, con questo tool potrai inserire delle particolari parole chiave o il titolo del tuo articolo e ricevere quotidinamente aggiornamenti nella tua email non appena del nuovo contenuto sarà pubblicato sul web.

In questo modo potrai vedere anche quanti siti stanno citando il tuo articolo.

Chiaramente questo tool ha i suoi limiti. In primo luogo non è sempre detto che riesca a segnalare tutti i contenuti copiati. Infatti, tutto dipende da che parola chiave andrete a specificare.
Se un sito dovesse copiare solo delle porzioni o degli estratti senza citarli, può essere che con questo tool vi sfuggiranno.

Inoltre, è comunque necessario un continuo monitoraggio, in quanto i contenuti segnalati saranno comunque molto più di quelli che ci permetteranno di individuare un contenuto copiato, con conseguente perdita di tempo.

Ciò nonostante, questo è un metodo efficace e veloce per evitare ogni giorno di andare su Google a cercare i nostri articoli.

Tool Manuali per Verificare Eventuale Contenuto Copiato

Esistono chiaramente anche dei tool manuali per verificare le copie e proteggere il contenuto del proprio sito. Già, ad esempio, con una semplice ricerca su Google potrai ottenere moltissime informazioni.

Il tool più famoso e utilizzato per questo tipo di operazioni si chiama Copyscape ed è gratuito (anche se esiste una versione a pagamento).

Il funzionamento è molto semplice, basta inserire il link della pagina che vuoi controllare, cliccare il pulsante “Go” e il gioco è fatto, si aprirà una nuova schermata in cui vedere tutte le pagine con contenuto copiato o simile al nostro.

Chiaramente, rispetto a Google Alert, il tool promette di essere più preciso, tuttavia può essere utile solo in caso di pochi contenuti da proteggere o in caso di uso saltuario. Un blog con molti contenuti non potrebbe mai permettersi il dispendio di tempo dovuto al controllo di ogni singolo link.

Se volete realmente una protezione costante senza doverci pensare troppo (e senza dover investire troppo tempo) allora potreste optare su qualche tool a pagamento. La stessa azienda creatrice di Copyscape, ad esempio, propone CopySentry che, previo abbonamento mensile, vi informerà di tutti i contenuti copiati dal vostro sito web.

Scrivetemi o commentate in caso siate a conoscenza di altri tool molto efficaci e gratuiti, al momento mi sono limitato a riportare i 2 più famosi e più utilizzati.

Contenuto Copiato: E Ora che Fare?

Sei venuto a conoscenza di questo problema troppo tardi e ormai devi correre ai ripari perché il tuo contenuto è già stato copiato.
Spesso, infatti, ci accorgiamo di un problema solo quando questo si manifesta.

Fortunatamente non tutto è perduto, esistono almeno due strade che possiamo intraprendere per proteggere il contenuto rubato.
La prima è contattare il copiatore, chiedendo se non la rimozione quantomeno un link alla fonte originale. Se questo dovesse rispondere negativamente (o non rispondere proprio), possiamo allora passare a Google (che però è spesso più lento).

Contattare il Copiatore

Il primo passo da fare è tentare di contattare il copiatore di contenuti controllando se sul suo sito web alla pagina contatti o chi siamo, è possibile trovare una mail o un form e segnalargli quanto accaduto.

Molti che copiano un contenuto in realtà non ci pensano neppure all’attribuzione, basterà farglielo notare per ottenere un backlink alla fonte.

Nel caso in cui, invece, sul sito non ci fosse alcun tipo di email o form contatti, potete visitare il sito Whois, controllare chi ha registrato il dominio e chi fornisce il servizio, e nel caso contattare uno, l’altro o entrambi.

Se non dovesse ancora rispondervi o se la risposta dovesse essere negativa, non tutto è perduto, ma la situazione si fa più complicata in quanto dobbiamo rivolgerci a Google.

Richiesta di Rimozione Link a Google

Si può chiedere a Google di rimuovere dei link che portano a contenuto copiato e protetto da copyright.
Tramite lo strumento di rimozione di contenuti da Google, seguendo la procedura guidata, potrete inoltrare la richiesta a Google.

A quel punto starà a voi portare tutto il materiale possibile affinché la richiesta possa essere soddisfatta, certificando che effettivamente la paternità dell’opera è vostra.

Il cammino è molto più tortuoso e lungo, ma può comunque portare al risultato voluto.

Questi sono i principali passi da compiere per proteggere i propri contenuti online, per consigli, suggerimenti, nuove idee, sarò felice di leggere i vostri commenti o le vostre email!

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